Due microimpianti a carico immediato di incisivi inferiori e corone in porcellana

Il paziente presentava una grave patologia infiammatoria con infezione periradicolare a carico degli incisivi inferiori (31 e 32), provocata dalla frattura della radice del 32 e ad un'attesa eccessiva, nella speranza di una (improbabile) guarigione.

Questa patologia ha portato ad una grave perdita di osso a livello radicolare e sarà necessario utilizzare una tecnica di rigenerazione guidata dell'osso, inserendo dell'idrossiapatite (il componente minerale dell'osso) e una membrana.

Risulta necessaria anche l'estrazione dei denti e lasciare guarire i tessuti gengivali della zona, fortemente infiammati per circa un mese e mezzo / due.

Trascorso tale periodo, sono stati inseriti i due impianti con tecnica a lembo aperto (si stacca il tessuto gengivale dall'osso) per poter poi inserire il materiale da innesto. Dopo la sutura vengono confezionate immediatamente le due corone provvisorie e poste in opera.

Trascorsi tre - quattro mesi per dare modo al tessuto osseo e gengivale di maturare e stabilizzarsi, si procede alla costruzione delle corone in porcellana definitive.

La forma dei denti rispecchia quella originaria del paziente e sono volutamente "mossi", cioè un po' storti come erano i suoi naturali e come sono gli altri ancora in bocca.